Filippo Lorenzoni

È quel periodo dell’anno
in cui invecchio,
chiuso in una classe
e la rete delle persone.
ma io mi rivedo più
in un bagno vuoto di una scuola,
con le finestre rotte
e il puzzo di fumo:
vedo le luci accese,
i gabinetti senza porta
a nascondere le vergogne,
le scale e i corridoi,
il rumore delle lezioni
e io qui, a guardare
un riflesso uguale ma più vecchio.
